Questa poesia, letta in un giallo, figuratevi un po'! la dedicherei al Vaticano, in questi giorni in cui si parla di beatificare un Pontefice che rimase indifferente dinanzi alla deportazione di ebrei romani da parte del nazisti.
Si riferisce al Concilio Vaticano II, in cui finalmente la Chiesa, bontà sua, decise che gli Ebrei non erano da considerarsi gli assassini di Gesù.
Peraltro ebreo pure lui.
Il Vaticano ha assolto gli ebrei,
che Iddio sia lodato!
Se lo avesse deciso
secoli prima, avrebbe risparmiato
milioni di morti,
di vittime suppliziate,
di spettri innumeri, di ossa calcinate.
Ma Roma vi perdona.
Perdonatele.
George Baxt
(trad. B. J. Lazzari)
Da A parade of cockeyed creatures, or did someone murder our
wandering boy?
wandering boy?