Byna ha installato le sue Fontane di Luce in un oscuro cortile medioevale, dove la luminescenza degli ologrammi può essere meglio apprezzata. Ieri sera, per festeggiare la vittoria dei SI' al referendum sull'acqua pubblica, ha organizzato una danza di gioia delle fontane, che ha mandato in visibilio e deliziato il pubblico presente.
La Fonte la cui immagine vedete sopra si trova poco fuori dal centro storico, sulla strada che porta allegramente dall'Ospizio degli anziani al Cimitero, ed è detta di Fontenuovo.
Sarebbe stata costruita nel XII o XII secolo e serviva alla gente del contado perugino per lavarsi prima di entrare nel centro; una leggenda narra che vi si fermò San Francesco per rinfrescarsi dopo la guerra tra Perugia ed Assisi. Sarebbe poi stata restaurata nel XIV secolo e attualmente lasciata lì senz'acqua, a raccogliere tutte le immondizie assortite che il popolo ritiene opportuno gettarvi.
La seconda fontana che potete ammirare (si fa per dire, meglio di così la foto non mi è venuta) è la Fonte di San Francesco a Pieve di Campo, Ponte San Giovanni.
E' divisa in tre campate ad archi, sotto le quali si trovano tre vasche di travertino che raccolgono l'acqua versata da tre teste di leone. San Francesco d'Assisi, dicono, si sarebbe fermato anche qui dopo la battaglia di Collestrada - magari lo stesso giorno: le due fontane si trovano una in cima e una in fondo alla medesima via... - e a lungo si pensò che la fonte fosse dotata di poteri magici grazie al tocco del Santo. Di certo è meglio tenuta della sua sorella di Fontenuovo...