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sabato 5 aprile 2008

Per chi voto 2 - la vendetta (ovvero "Libera Chiesa in libero Stato")

Le mie forse sciocche riflessioni sulla politica hanno avuto successo quasi quanto le altre iniziative che ho lanciato.
Ricapitoliamo. Qualche post fa io riflettevo sul mio smarrimento per quanto riguarda chi votare. Sono una micia di sinistra - forse dai miei discorsi si capisce - e non sono comunista. Per cui ho escluso di votare per la destra.
Allora voti per la sinistra, mi si dirà. Già, ma quale sinistra?
Per la Sinistra Arcobaleno, no. La rispetto, ma come già ho detto non sono comunista; ho inoltre l'impressione che essi stiano benissimo all'opposizione e che al governo ci si trovino maluccio.
Per il Partito Democratico? Dal profondo del cuore, non lo farei: mi sembra una formazione bastarda e troppo ossequiente alla Chiesa cattolica.
Con questo, non ho mai detto che non andrò a votare. Ci andrò, certo che ci andrò, e per vari motivi:
1) il voto è l'unico modo che noi abbiamo per incidere sulla politica. Sarà poco, certo, ma non abbiamo altro, se non vogliamo metterci a fare politica attiva;
2) non andare a votare, mettetevelo bene nella capoccia, significa fare un favore al dottor Berlusconi.
Sono d'accordo con coloro che hanno mandato i loro commenti. Siamo condizionatissimi dal dottor Berlusconi e dalle sue frivole reti, che non propagandano altro che un consumismo deficiente, convinto che basta un po' di faccia tosta per far carriera, alla faccia dell'impegno e del duro lavoro.
Egli dice che abbasserà le tasse. Mi vien da ridere. Se lui toglierà le tasse, penserà prima a se stesso; e in ogni caso, se le toglierà da una parte, dovrà ripigliare i soldi dall'altra.
E da dove pensate che li ripiglierà?
Sarà molto semplice: toglierà i finanziamenti a Regioni e Comuni, i quali saranno costretti ad aumentare loro le tasse... e noi magari ce la piglieremo col Comune che aumenta l'ICI, la tassa sui rifiuti, le multe... senza renderci conto che spesso Comuni e Regioni sono costretti ad aumentare i tributi perché i soldi glieli ha levati il Governo. (Non per difendere i Comuni, sia chiaro, m'hanno fatto tante di quelle multe col break...)
Siamo ostaggi di Silvio, dice l'amica che ha mandato l'ultimo commento. Vero.
Ma non vi sembra che siamo ostaggi anche della Chiesa cattolica?
Chiarisco subito una cosa: non sono atea. Credo di averlo detto parecchi post fa. Tuttavia, sono convinta che una cosa è ciò che disse Gesù Cristo, un'altra cosa, e molto differente, ciò che ha fatto e sta facendo la Chiesa cattolica.
Inoltre, sono fermissimamente convinta che la religione - qualsiasi religione - sia una cosa personale.
Lo Stato non ci deve entrare.
Nè, tantomeno, le Chiese debbono intromettersi nello Stato.
Nessuno ti proibisce di professare la tua fede (o la tua mancanza della medesima).
Nessuno ti costringe a divorziare dal tuo coniuge.
Nessuno ti obbliga ad abortire.
Nessuno ti forza a diventare omosessuale, se sei etero.
Nessuno ti obbliga a concepire figlioli come ti pare.
Nessuno ti costringe a subire trapianti di cellule staminali.
Allora perché la Chiesa vuole proibire tutto ciò?
Un conto sono le coscienze, un conto è la legge dello Stato.
Io devo avere la possibilità di scegliere; se poi sono cattolica osservante, non divorzierò, non abortirò, non piglierò la pillola, non mi darò a pratiche omosessuali; ma per scelta, non perché la legge me lo vieta.
Credetemi, amici, io sono solo una micia e di politica non capisco un sano piffero; ma io credo che non dovremmo guardarci solo dal dottor Berlusconi, ma anche dal dottor Ratzinger.
Poi, sbaglierò...
Comunque, a votare andateci.
Votate per chi vi pare, ma andateci.

martedì 1 aprile 2008

Per chi voto?

Per chi voterò, io, il 13 aprile?
Lo sa Iddio (se esiste. Se non esiste, siamo del gatto. Il che a me andrebbe anche bene, ma a voi non so). Io di politica non capisco una sana mazza.
Per "Forza Italia" no di certo. E non perché io sia chiaramente di sinistra. Io rispetto la destra (anche se la destra italiana è un po' diversa dalle destre degli altri paesi europei). Nulla in contrario avrei ad "Alleanza Nazionale", per esempio.
Ma "Forza Italia" no. E' un insulto anche per la gente seria di destra.
In sintesi, che cosa vuole il suo leader, il dottor Berlusconi? Pararsi il culo nelle sue operazioni di vario tipo, parlare male dei "comunisti" (dove li vedrà, lo sa Allah), sputare veleno sulle sinistre viste come gente che vuole per forza far pagare le tasse (ma guarda un po'), imporre assurdi divieti (ricordate "Siamo la casa della libertà, facciamo quel cazzo che ci pare!"?), diffondere a piene mani frivolezze stile Grande Fratello e Veline, far credere che tutti possano arricchire (meno i poveri), che si possa arrivare in altro con la furbizia, lo sprezzo delle regole, le raccomandazioni e un bell'aspetto (allora io sto fresca)... Basta, troppo ci sarebbe da dire sul personaggio e io non proporrei nulla di nuovo; so solo che l'onestà non è stato mai un valore molto apprezzato dagli italiani, mai, già da prima di Berlusconi, se è per questo...
Però...
Dice vota il "Partito Democratico".
E che differenza fa?
Perché, è un partito di sinistra?
Con i cattolici appresso, vorrò ridere. Rinunciamo a legislazioni civili tipo quella dei PACS, fra un po' leviamo la legge sull'aborto, se Dio ci dà salute aboliremo la legge sul divorzio, sulle staminali contaci, manca poco aboliscano la legge che permette di sposarsi in Municipio...
La veggo buia.
Sarà perché sono solo una micia e non capisco un cavolo fritto di politica.