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lunedì 11 marzo 2013

Gnam Gnam style

Alice mangia come un lupo. Come un'assassina. Come un lotro (infatti la chiamiamo "il lotrino"). Sarà perché è piccina ed in crescita. Sarà che ha patito la fame quando stava sulla strada nel freddo novembrino. Fatto sta che mangia TUTTO. Una sera Diana le ha offerto delle carote lesse e ha mangiato anche quelle.
Ma ieri sera ha trovato un avversario di pari voracità.
Diana aveva invitato a cena Srikant il pitone, Byna e Chanel (le due serpenti falso-corallo) e, in omaggio al loro credo vegetariano aveva deciso di ammannire pasta con broccoli e pomodorini e uno sformato di spinaci e caciotta toscana. Era andata alla Coop ed era stata attirata da una confezione di broccoli mangiatutto.
 
 
 
Nel pomeriggio, prima di mettersi a preparare la cena, era andata in garage a stendere i cuscini delle loro ceste. Alice era rimasta in casa da sola e, come sempre, si era avvicinata al frigo... che però ancora non riesce ad aprire, anche perché dispone di una sola zampetta, la sinistra (la destra era irrimediabilmente rotta quando l'abbiamo trovata tre mesi fa). Era stata attirata da una serie di sordi tonfi che provenivano dall'elettrodomestico e, quando vi si è trovata davanti, ha visto che oscillava furiosamente avanti e indietro, come se una forza smisurata tentasse di uscirne. Ed in effetti in quel momento il portello si è spalancato rivelando uno scenario apocalittico: l'interno del frigo era completamente vuoto ed un enorme broccolo si è scagliato con violenza sulla gattina, con gli occhi rossi iniettati di sangue e tre file di denti acuminati spalancate su una gola abissale, da cui proveniva un ringhio profondo.
Alice però era affamata almeno quanto lui - egli? esso? e gli si è lanciata addosso con un urlo di guerra tentando di azzannarselo, mentre il broccolo tentava di divorarsi lei.
Diana, risalita dal garage, si è trovata di fronte la cucina distrutta ed un vortice grigio-verde che sbatteva qua e là per la stanza, ringhiando, ululando e tentando di mangiarsi a vicenda. Senza por tempo in mezzo ha afferrato una scopa e l'ha calata sulla testa... sul cespo del broccolo, stendendolo senza pietà.
 
La sera, a cena, Srikant, Byna e Chanel hanno apprezzato oltre misura i maccheroni di pomodorini e funghi preparati da Diana come primo piatto.

domenica 10 febbraio 2013

Villetta indipendente



La villetta che dà sulla valle

Oggi il lupo giornalista Flavio Aufidio Crispino ha dato conto d'una singolare avventura occorsa al suo fotografo, la nutria ferrarese Agenore Antenore Balboni Tumiati, da tempo alla ricerca d'una casa dove vivere con la sua sposa, un'altra nutria nomata Camilla Domitilla, addetta alle pubbliche relazioni presso la diga del lago di Corbara.
Attirati da un cartello che, nei pressi di Panicale, proponeva l'acquisto d'una villetta indipendente, le due nutrie erano andate ad informarsi e, piacevolmente sorprese dall'esiguità del prezzo (cinquemilaseicentododici euro), avevano senza por tempo in mezzo provveduto all'acquisto ed all'arredo della villetta, che scopriva un panorama mozzafiato sulla valle umbra.
La settimana scorsa erano partiti perché Agenore Antenore doveva fare un servizio di moda presso le risaie vercellesi. Al loro ritorno, mentre parcheggiavano l'auto nello spiazzo davanti alla villetta, si rendevano conto che lo spiazzo c'era, ma la villetta mancava.

La valle
 
Vagamente allibiti avevano fatto marcia indietro ed erano andati a chiedere alloggio al lupo; il giorno dopo s'erano recati presso l'agenzia che aveva fatto loro da tramite per la vendita della casa e avevano scoperto, non senza stupore, che la villetta costava così poco perché trattavasi di "casetta indipendente".
Non nel senso che ci vivevano solo loro e non la condividevano con altri, bensì nel senso che la villetta se ne andava quando le garbava e ritornava quando le pareva....