Ieri la mia amica Maria Grata Li Greci, in arte Shulamith, mi ha mostrato una lettera che aveva scritto al Ministro dell'Interno Maroni, riguardo al problema della sicurezza nelle città e delle cosiddette ronde.
Pare che a Padova una ronda abbia cominciato a pattugliare la città, ma che la Polizia, non si sa bene se per scarsa fiducia nei confronti della ronda medesima o perché temeva che qualcuno la sciagattasse dai cazzotti, si sia sentita costretta a scortarla. Vanificando quindi, secondo Maria Grata, sia il proprio lavoro sia quello della ronda. Voglio dire che mentre la Polizia proteggeva la ronda che pattugliava la periferia padovana, magari in centro succedeva di ogni.
Io sarò forse scema, ma questo mi son chiesta: Polizia e Carabinieri non si sentono un po' umiliati dall'esistenza delle ronde?
Nel senso: se in giro c'è tanta criminalità, dovrebbero bastare le forze dell'ordine che già ci sono, o no? Se abbiamo bisogno delle ronde, vuol dire che Polizia e Carabinieri non sono sufficienti.
Allora, perché il Governo gli ha tagliato i fondi?...
Mah.
Inoltre, sia il dottor Berlusconi sia l'ANSA hanno reso noto che nello scorso biennio, per esempio, i reati di stupro sono calati: del 10 % ha detto il capo del Governo, dell'8,4 % secondo l'ANSA.
Allora, perché le ronde? E perché si strilla tanto sulla sicurezza?
Ari-mah.
In tutti i modi, Maria Grata mi ha mostrato la lettera che aveva scritto, in cui faceva notare che era un po' irrazionale mandare i poliziotti dietro ad una ronda. Perché poteva essere pericoloso. Era necessario, quindi, che una pattuglia dei Carabinieri scortasse i poliziotti che proteggevano la ronda. Per salvaguardare l'Arma, sarebbe stato bene incaricare i Vigili Urbani, convenientemente equipaggiati, di seguire i Carabinieri che scortavano i poliziotti che scortavano la ronda. Inoltre, dato che i reati che possono venir perpetrati di notte nelle nostre città possono anche essere di natura pecuniaria (furti, scippi...) sarebbe stato opportuno incaricare la Finanza di scortare i Vigili Urbani che proteggevano i Carabinieri impegnati a scortare i poliziotti che scortavano la ronda. E per salvaguardare i finanzieri, chi meglio di un reparto addestrato dell'esercito per scortare la finanza nel suo compito di protezione dei Vigili che difendevano i Carabinieri nel loro eroico cimento di scortare i poliziotti che scortavano la ronda?
Io ho fatto notare a Maria Grata che dopo un po' si sarebbe vista la cittadinanza tutta che girava intorno alle mura urbiche come nell'Isola-che-non-c'è... con i delinquenti che magari scortavano l'esercito che scortava i finanzieri che scortavano i vigili che scortavano i carabinieri che scortavano i poliziotti che scortavano la ronda... oddìo, mi sa che ho perso il conto...
Perché "Il diario di Susanna"? Ibadeth è una fascinosa ramarra albanese, che ha ereditato il blog dalla sua migliore amica, la gatta Susanna, mancata all'inizio del 2010. Ibadeth è immigrata dall'Albania, approdata in Italia via gommone. Suona il violino in un complesso di liscio (i "Licaoni") ed è sposata con il suricate Tarquinius. Ha molti amici, tra cui una gatta che gestisce un sito curioso: http://umbriacuriosa.altervista.org/
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domenica 1 marzo 2009
L'isola che c'è (purtroppo)
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