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martedì 8 febbraio 2011

Se famo du' spaghi?

Una volta lessi in un romanzo che la gente non cambia, fondamentalmente. e che se ti sembra che sia cambiata vuol dire che non l'avevi capita. Non so se questa riflessione sia valida universalmente, ma per Aurinca Lacusta di certo lo è.
Ricordate Aurinca? La cuoca moldava affetta da concretismo  e che prende tutto alla lettera perché non riesce a capire le metafore? Condannata a cinque anni per tentato omicidio (ha tentato di strangolare un parroco del tuderte perché voleva preparare una teglia di strozzapreti), sta scontando cinque anni nella struttura carceraria di Volusia, una città modello che rappresenta il fiore all'occhiello del Governo a causa della sua perfetta organizzazione.
Bene, giorni fa Diana, la nostra micetta tortie che ha sostituito la povera Susanna alla guida dei Licaoni, è andata a trovarla a Volusia ed ha avuto la sconsideratezza di accettare da lei un invito a pranzo. Non volendo che Aurinca si disturbasse più del dovuto, le ha detto la frase fatale: "Ma non starti tanto a preoccupare di prepararmi chissà cosa, basta che ci facciamo due spaghi..."
Ed è stato l'inizio della fine.
Diana è stata ricoverata d'urgenza presso la Clinica veterinaria, dove è stata sottoposta ad un'ecografia che ha evidenziato un corpo estraneo nella valvola ileo-colica. Operata d'urgenza, è stata praticamente aperta dalla gola alla coda ed ecco che cosa la veterinaria Sabrina le ha trovato nell'intestino:


Per una settimana la prognosi è stata riservata; Diana è stata ricoverata presso l'ambulatorio di Sabrina.






Ora Diana è guarita, anche se inferocita dall'obbligo di una dieta stretta a base di Gastro-Intestinal e succedanei, e oggi ha scritto al Governatore di Volusia proponendo un corso di retorica per i carcerati...

venerdì 4 giugno 2010

Volusia


Volusia
Inserito originariamente da susannucciauccia

In Umbria c'è una terza provincia, di cui solitamente nella cartine si tace. E' la città di Volusia, che è un po' come Anagoor... solo che non è che la gente si accampi intorno alle mura per tentare d'entrarvi.


Nella foto potete ammirare (?) la porta di Volusia. Se pensate che non sia un gran che, aspettate di aver visto l'interno della città e vi ricrederete. Volusia è il luogo dove vengono spediti coloro che hanno commesso un crimine, hanno passato un congruo periodo di tempo in galera e sono ora reputati meritevoli di contribuire al benessere della regione lavorando nella città. E' lì che ai primi di giugno è stata trasferita Aurinca Lacusta, ve la ricordate? la cuoca moldava che dimorava a casa di Ibadeth e Tarquinius l'anno scorso, soffriva di concretismo (era incapace di comprendere le metafore e pigliava tutto alla lettera) e, volendo preparare una teglia di strozzapreti, aveva tentato di strangolare il vecchio buon parroco di Casemasce. L'anziano religioso s'era difeso stordendola con un tabernacolo d'argento del Seicento e aveva chiamato i Carabinieri: la povera cuoca era stata condotta in carcere e processata dopo qualche mese.


Le autorità ritengono che a Volusia possa estrinsecare compiutamente la propria opera a vantaggio della comunità. La città, come vedremo, è bella ed accogliente, fornita di tutti i servizi essenziali e non, e riceve dal Governo parecchie sovvenzioni che le consentono di migliorare gradatamente il benessere e la comodità degli abitanti.