martedì 11 agosto 2009

Il sentiero di luci

"C'è un sentiero di luci che cinge il mondo e bisogna trovare l'entrata. Bisogna fare molta attenzione, però, perché non è semplice. Magari ti giri perché credi di aver visto uno degli accessi, con la coda dell'occhio. Ti giri e magari non lo vedi più e ci rimani male. Non sai mai dove puoi trovare l'accesso. Sotto una siepe, dentro un buco nel muro, sotto un arco, tra due siepi che bordano un giardino..." diceva Lucy, sdraiata sul tappeto.
"Tra due prode rialzate accanto a un fiume..." aggiungeva Asiak.
" ... in fondo ad uno spiazzo dietro un autogrill..." proponeva Margot.
" ... dietro ad un capannone industriale ai limiti della città, vicino alla campagna... verso la siepe che confina con i campi, lì comincia il sentiero che cinge il mondo..." suggeriva Megalo, passando lo spinello a Fabia.
Sì, perché ieri sera c'era l'addio al nubilato di Asiak, che sabato si sposa con il furetto Annibale Bellassai detto Scubidù. E noi tutte femmine del blog ci siamo sbronzate nonché sballate con la Maria biologica fornita dalla gatta selvatica Almasilvia. E Asiak ci ha spiegato cos'è il sentiero di luci che cinge il mondo...

7 commenti:

Zio Burp ha detto...

w la biomaria, w gi sposi, w gli addii. Sob, sigh.

cinciamogia ha detto...

Congratulazioni!

il monticiano ha detto...

Ho bussato alla porta di questo blog e mi è stato aperto. Allora sono andato in giro a curiosare un po' e ho letto e visto cose molto divertenti, interessanti e, dulcis in fundo, gattescamente e politicamente molto vicini.
Non si può desiderare altro dalla vita specialmente se si è lettori/lettrici di Ruth Rendell - finora ho letto 17 suoi gialli - e di altre famoste gialliste, le mie preferite.

Gaja Cenciarelli ha detto...

e c'era anche margot!

Susanna ha detto...

@ Monticiano: benvenuto! Ruth Rendell... la mia preferita!
@ Gaja: certo che c'era! ha partecipato anche al matrimonio!

Gaja Cenciarelli ha detto...

infatti! ho letto adesso... e aveva un vestito terribile... :D

Susanna ha detto...

@ Gaja: Terribile no... un po' esagerato, forse...