Sul prestigio nutrivo invero qualche dubbio, dopo aver saputo che alla cerimonia avrebbero preso parte eminenti (?) personalità del Governo, tipo Bondi, Tremonti e la Gelmini in persona; ma abbiamo risolto il problema evitando del tutto di mangiare prima dell’evento, in modo da non dare indecoroso spettacolo di noi davanti alla variegata popolazione volusiana.
Dopo che il Direttore del carcere (ché quello Volusia è, non s’ha da dimenticare) ha condotto le personalità politiche e i giornalisti in giro per il centro storico, mostrando loro le antiche case restaurate ed abbellite

il perfetto stato della sicurezza in pieno ossequio alla Legge 626
ci siamo esibiti in un’oculata scelta di pezzi dal nostro repertorio (del tipo "In questo mondo di ladri", "A chi la do stasera" e "Vicious", sostituito però col sinonimo "Viscid").
Per finire in bellezza (???), Diana si è prodotta nella sua personale rielaborazione dell’Aria sulla quarta corda di Bach e del Te Deum di Charpentier con la vuvuzela; esibizione che è stata oltremodo gradita ai membri del Governo, che hanno dimostrato ancora una volta il loro gusto squisito ed il loro amore per l’arte e la cultura.