venerdì 2 maggio 2008

Le cose buone della vita


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Inserito originariamente da susannucciauccia

... sono anche quelle da mangiare (anche?...). Sono una pagana, mi pare d'avervelo detto N volte. Per questo vi raccomando questo locale.
Un negozio di pasta fresca come tutti gli altri?
Sembra.
Certo, se gli chiedi i cappellacci alla zucca (specialità ferrarese) o i classici cappelletti, te li fa anche nel sonno, sia chiaro.
Tuttavia, il look apparentemente dimesso del locale non deve trarre in inganno. Non è solo una gastronomia, bensì un laboratorio di sperimentazione culinaria.
Una fucina di rilettura della tradizione.
Vedi i celebri ravioli "Foresta Nera" (al radicchio e prosciutto tritato) che piacciono tanto all'otocione Jerry, tanto per dirne una.
O le crespelle vegetariane... o i dolci tipici re-interpretati.
A me piace molto entrare in quelle botteghe i cui proprietari si divertono a personalizzare i piatti della tradizione.
Mia sorella Megalo, qui, mi fa notare che io mi esalto solo quando si tratta di far pubblicità ai locali di roba da mangiare; e aggiunge, velenosa, che anzi: io mi faccio amica solo di gente che possegga botteghe di cibarie...
Gliel'ho detto che non deve frequentare mio fratello l'avvocato. Si lascia influenzare dalla di lui malevolenza.
Comunque, la bottega di cui vi parlo oggi si chiama "Le cose buone" (come si può abilmente intuire dalla foto; si trova a Ferrara, in via Ravenna 15/a (ovviamente, la strada per chi venga da Ravenna, ng ng ng!!!...). L'unica cosa negativa è che c'è poco posto per parcheggiare, lì di fronte.
Andate e sappiatemi riferire!

2 commenti:

Francesco ha detto...

Mi hai ricordato il periodo che stavo a Civitella di Romagna, come cucinavano..

Susanna ha detto...

Sei vissuto in Romagna? Quando?
Te felice!
Gatta Susanna