martedì 5 luglio 2011

Non vedo, non sento, non parlo. E nego

La negazione è un meccanismo di difesa che consiste nel non riconoscere aspetti della realtà - interna o esterna - che sono perfettamente evidenti agli altri. Quando c'è una grave alterazione della realtà, prende il nome di diniego psicotico.
E' uno dei meccanismi di difesa più immaturi. Una cosa è evidente e tu la neghi.
C'è da aver pietà per chi vi ricorre. Anni fa mi morì un amico. Al funerale c'erano tutti, tranne suo padre. Dov'era? A casa. A far che? Niente. Perché mai doveva venire in chiesa, a far cosa? Il figlio era vivo, stava benissimo... I parenti erano incazzati come api, a me faceva pena.
Ho un amico omosessuale. Tutti sanno che gli piacciono i maschi, ci ha persino il fidanzatino che vive con lui. Ma bisogna stare attenti a ciò che si dice quando sono presenti il fratello e la cognata, perché non lo sanno. Come fanno a non saperlo? Oltre tutto, il tipo ha tutti i vezzi e i manierismi che di solito connotano i gay. Ma il fratello e la cognata non lo sanno. Mah.
E' morto un carissimo amico. Overdose, hanno detto. Il poverino era il classico tipo predisposto alle dipendenze: depresso, una vita infelicissima. Ma i suoi parenti, quando al telegiornale locale hanno riferito che era morto di overdose e che era noto nel mondo della droga, sono rimasti malissimo e qualcuno di loro ha detto che i giornalisti, pur di far sensazione, s'inventano le cose. E il bello è che lo sapevano benissimo, che aveva qualche problema con la droga; ma di fronte alla realtà spiattellata sui media, negano. Quando io glielo ho fatto notare, una di loro si è inferocita e mi ha ricoperto di insulti.
Sono forse solo io a pensare che la verità renda liberi. Per molti, la verità è un fardello troppo pesante da portare.
E che dire di un popolo che pratica la negazione a livello collettivo? Abbiamo un Governo inefficiente, che non ha fatto uno straccio di politica industriale, che non sa gestire la crisi, che legifera solo quando si tratta di salvare il fondoschiena al nostro corrotto Presidente del Consiglio, che non ha risolto uno solo dei problemi del Paese... e la maggior parte della gente nega l'evidenza.
Questo sì che è diniego psicotico. L'esame di realtà è proprio compromesso, altro che.

6 commenti:

Lypsak ha detto...

Amo questo post. Alla prima occasione in cui non guardi te lo rubo, e poi nego di averlo fatto :D

il monticiano ha detto...

Hai elencato alcuni esempi molto illuminanti.
Per il "disniego psicotico" io credo che occorre usare la lobotomia ad iniziare dal berlufolle.

bussola ha detto...

straordinario post... toccante e arrabbiato al tempo stesso

Nounours(e) ha detto...

Una brillantissima analisi. Illuminante per me che pensavo che non voler vedere e sapere fosse opportunismo e, nei migliori casi, ignoranza. Invece è proprio follìa. Eh... le conosco bene le argomentazioni di questi quaquaraqua per quando gli sbatti la verità in faccia: vigliacchi!

cinciamogia ha detto...

Perfetto e lucido, non fa una piega.
Ma se ne esce? C'è un modo?

Rita ha detto...

Mia cara amica, la negación de la realidad es una forma cómoda de vivir, nadie quiere implicarse y ya se sabe que "si no lo miro no existe", esa es la cruda realidad.
Gracias por estar, un bacione