giovedì 24 luglio 2008

Libertà vo cercando, ch'è sì cara...

Oggi sarò breve. Tra i miei amici blogger c'è "Il Russo": Scanzonato e irriverente, questo ragazzo aveva, nel suo blog, un "Papabanner", un banner scherzoso attraverso cui egli esprimeva il suo dissenso per taluni atteggiamenti (o anche tutti) della Chiesa cattolica. A quanto pare, qualcuno lo ha denunciato e il banner è stato cancellato....
Ora, io sono laica, lo sapete. Gli animali non sono molto religiosi, di solito. Non sono del tutto atea, peraltro, ma credo fermamente che una cosa sia la religione - qualsiasi religione - e un'altra siano le leggi dello Stato. Ho sempre espresso il mio dissenso per taluni atteggiamenti della Chiesa di Roma e pensavo, nella mia ingenuità felina, che la cosa si potesse fare, guarda un po'.
Ma fatevi raccontare la storia dal Russo in persona, che ve la spiegherà senz'altro meglio, nel suo post del 23 luglio.
Un'ultima cosa: la Chiesa (e io dissento di brutto) si dice depositaria della verità. Una mia insegnante diceva sempre: "Non c'è niente di peggio per la verità che nascondere la verità".
E ricorrere alla Polizia per oscurare un innocuo banner...
Siamo alla frutta.

4 commenti:

www.itch.it ha detto...

ciao susanna! la storia del papabanner è davvero preoccupante..ci tenevo a precisare però che il russo è uno dei tanti blogger che esponeva quel banner, ma ad essere stato minacciato di denuncia è stato burbero (burbero.splinder.com), ideatore dell'iniziativa!
cmq, questa è l'ennesima dimostrazione di come il nostro paese stia regredendo sempre di più...poveri noi!!
ciao!!

www.iTch.it

Alessandro Arcuri ha detto...

Se aggiungi la situazione politica e la loro manipolazione della cronaca direi che siamo già al grappino dopo il caffè... :-(

il Russo ha detto...

Grazie della cittazione gatta, siamo in un paese ridicolo, dove manco più la satira via web ha diritto d'asilo...

Susanna ha detto...

Intanto sarei curiosa di sapere se c'erano le basi per una denuncia. Secondo me, no; ma potrei sbagliarmi... In secondo luogo, ragazzi, ma non si può far nulla?
gatta susanna