lunedì 8 marzo 2010

Viva il vulnus



Maysa la lince, percussionista degli Otocioni, è di solito sboccata e sfrontata, specie quando sente in TV le prodezze berlusconiane o scorge i rivoltanti sembianti di personaggi anodini tipo Brunetta, Bocchino, Schifani e via eruttando.
Oggi mi sono sorpresa sentendola tutto sommato pacata.
Discettava sul Decreto Interpretativo (ovvero "facciamo che giochiamo fino a che vinco io") e diceva che lei intende presentarsi a votare per le regionali martedì 30 marzo.
La mattina si presenta ai seggi e, se la cacciano perché è troppo tardi, comincia a berciare e a smadonnare al complotto comunista e che lì s'intende tradire la lettera della Costituzione, impedirle il legittimo uso del voto ed assestare un vigoroso vulnus alla già ferita carta costituzionale e al già esacerbato clima politico... e se insistono a farle rilievi formali, gli tira una tale zampata fornita d'artigli che i rilievi glieli fa lei sulla pelata.

7 commenti:

il cuoco ha detto...

Lanciamo un appello a tutti i blogger andiamo a votare tutti lunedi pomeriggi alle 16 e poi tutti assieme cominciamo a gridare al complotto di destra......Ciao

3my78 ha detto...

Hai cambiato solo nome, ma sei sempre tu la perugina :-)

Ibadeth ha detto...

Sì, sono sempre io... Ho cambiato nome a causa della morte della gatta Susanna, ma il blog è rimasto.

il monticiano ha detto...

Maysa ha perfettamente ragione e sen to già circolare in giro un'idea addirittura più insidiosa per tanti motivi: presentarsi ai seggi in migliaia, lunedì 29 marzo alle ore 14:15 mangiucchiando un panino.

Solpiccola ha detto...

Grazie per la visita e commento su mio blog
Buona serata
un abbraccio

Ibadeth ha detto...

Un caloroso benvenuto a Solpiccola!

cinciamogia ha detto...

Mi sa che Maysa ha ragione...